Sentenza del Tribunale di Ancona sul principio del “Saldo Zero”

Il Tribunale di Ancona ha condiviso il principio per la prima volta enucleato dal Tribunale di Brindisi con la famosissima sentenza redatta dal Dott. Natali con sentenza emessa in data del 9. 08.2012, secondo cui, si applica il principio del c.d. saldo zero, nel caso in cui il correntista sia impossibilitato di allegare la documentazione completa attestante il suo diritto di azione nei confronti contro la Banca e la stessa non esibisca il contratto di corrente, come richiesto da parte dello stesso ex art. 119 T.U.B, il saldo contabile sia in negativo, si deve assumere un saldo di partenza pari a zero. Il Giudice di Ancona, quindi, ha condiviso il ragionamento del CTU, “che ha omesso i periodi privi di documentazione che attesti le movimentazioni bancarie ed il “conseguente ricalcolo ha comportato la determinazione del saldo (privo di interessi) ad ogni operazione, epurato dalle somme addebitate secondo il sistema anatocistico, delle spese e C.M.S.” Il Giudice del Tribunale di Ancona, quindi, bacchetta la Banca che non ha fornito le prove documentali richieste, che aveva l’onere di fornire, e la condanna a ripetere le somme dovute al correntista con il saldo epurato dalle passività in favore del correntista.

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